
di Prof. Ing. Fabio Polonara | Già Docente di Fisica Tecnica industriale - Università Politecnica delle Marche
Bio-GNL: la leva concreta per abbattere la CO₂ e produrre energia localmente
Dalla riduzione delle emissioni all’autonomia energetica dei territori
Perché il Bio-GNL rappresenta il passo successivo nella transizione energetica?
In questo articolo, il prof. Fabio Polonara analizza il Bio-GNL come evoluzione naturale del percorso di transizione, evidenziandone il ruolo nella riduzione strutturale della CO₂ e nella costruzione di un sistema energetico più sostenibile e resiliente.
Il risultato di quanto emerge dall’analisi del GNL è che, se si vuole davvero implementare una transizione energetica efficace e duratura, questa tecnologia non può rappresentare il punto di arrivo. Il GNL svolge un ruolo importante come soluzione intermedia, ma il percorso di decarbonizzazione richiede un’evoluzione ulteriore verso forme di energia rinnovabile capaci di ridurre strutturalmente le emissioni climalteranti.
È in questo quadro che si colloca la produzione e l’impiego del Bio-GNL, non solo come combustibile a minore intensità carbonica, ma anche come vettore energetico producibile localmente.
Il Bio-GNL rappresenta dunque l’evoluzione naturale di questo percorso. Prodotto da matrici rinnovabili e scarti organici, consente una riduzione molto significativa delle emissioni di gas climalteranti lungo l’intero ciclo di vita.
Questo rende il Bio-GNL perfettamente coerente con gli obiettivi di decarbonizzazione europei, senza compromettere la continuità del servizio energetico.
Ancora una volta, la logica è quella del processo: utilizzare oggi soluzioni mature e affidabili, mentre si costruisce il passaggio verso modelli sempre più sostenibili.
Non si può poi tacere dell’importanza strategica della scelta verso il Bio-GNL. Tale scelta, infatti, insieme a tutte le scelte verso un’economia basata effettivamente sulle energie rinnovabili, è l’unica che può garantire l’indipendenza energetica e il controllo dei costi dell’energia per le famiglie e le imprese
Per un approfondimento sul funzionamento, sulle modalità di produzione e sul ruolo del Bio-GNL nel contesto della transizione energetica, è possibile consultare l’approfondimento dedicato: Bio-GNL: produzione, utilizzi e benefici ambientali
In sintesi:
- il GNL rappresenta un passaggio intermedio nella transizione energetica
- il Bio-GNL è l’evoluzione naturale di questo percorso
- è prodotto da matrici rinnovabili e scarti organici
- Si può produrre localmente e immettere nella rete nazionale già esistente
- consente una riduzione molto significativa delle emissioni di CO₂ sul ciclo di vita
- è coerente con gli obiettivi europei di decarbonizzazione
- garantisce continuità del servizio energetico
- contribuisce all’indipendenza energetica
- favorisce una maggiore stabilità dei costi per famiglie e imprese
In questa prospettiva, il Bio-GNL non rappresenta una soluzione di transizione, ma uno degli strumenti chiave per trasformare il sistema energetico mantenendone l’affidabilità e la sostenibilità economica.